IL SUCCESSO DI POLIVER SPINGE GLI IMPIANTI DI FENZI A VILVOORDE

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Nella tradizione di Fenzi gli investimenti in ricerca e sviluppo sono considerati da oltre settanta anni la chiave per il successo: attraverso questo impegno infatti è stato possibile mettere a punto quei prodotti che oggi costituiscono l’offerta principale del gruppo e che ne rappresentano la vitalità grazie ad un costante processo di innovazione e adeguamento alle nuove esigenze di mercato.
E’ il caso di Poliver, il sigillante poliuretanico a base di Poly BD (polibutadiene idrossilato) che vanta rispetto alla concorrenza diretta delle prestazioni d’avanguardia in termini di resistenza all’umidità e ai raggi ultravioletti e di ritenzione al gas: sono requisiti indispensabili per poter produrre vetrate isolanti doppie e triple di alta qualità. Il riscontro commerciale estremamente positivo non fa che premiare questa politica di prodotto: così si spiega la recente necessità di aumentare la capacità produttiva dei sigillanti poliuretanici nel sito di Vilvoorde, in Belgio, e di rinforzare ulteriormente la squadra di tecnici che animano quel reparto di Ricerca&Sviluppo e Assistenza. Abbiamo chiesto a Rüdiger Reichardt, responsabile sviluppo del progetto Poliver da poco entrato a far parte di quella squadra, di sintetizzarci brevemente le caratteristiche vincenti del sigillante poliuretanico del gruppo Fenzi spiegandoci le ragioni principali del suo successo. Il linguaggio è, ovviamente, molto tecnico, ma proprio per questo molto efficace.

“I sigillanti bi-componenti a base poliuretano per vetrate isolanti sono stati introdotti in Europa nel 1977. Per lungo tempo sono stati considerati sigillanti con eccellenti performance di lungo periodo, ma spesso difficoltosi da applicare. Inoltre alcune materie prime erano di difficile reperibilità. Negli anni recenti si osserva sul mercato una diminuzione di qualità soprattutto per le caratteristiche di durata nel lungo periodo. Ciò è dovuto a cambiamenti nei formulativi nella composizione chimica e nella quantità dei componenti chiave.
Per chi ha un po’ di conoscenza in fatto di chimica è noto che polimeri di base come il Poly BD determinano in modo preminente le caratteristiche finali del prodotto.
Il polibutadiene con radicali ossidrilici terminali – nome corretto Poly BD - è il componente base di tutti i sigillanti bi-componenti per vetro isolante di successo. Quasi automaticamente conferisce al sigillante numerose caratteristiche eccellenti come una bassa trasmissione del vapore/umidità, eccellente adesione, buona resistenza ai raggi UV e una buona adattabilità alle basse temperature nonché una grande stabilità a temperature più elevate. Rispetto ad altri polimeri a base di poliuretano il polibutadiene con radicali ossidrilici terminali ha però un livello di prezzo più elevato.
Poliver è un sigillante bi-componente a base poliuretano costituito da polibutadiene con radicali ossidrilici terminali: è ideale per la produzione di vetrate isolanti, perché presenta le migliori qualità per soddisfare le aspettative dei clienti. Grazie alle sue caratteristiche è di facile applicazione. Per esempio Poliver è uno dei rari sigillanti PU per vetrate isolanti adatto anche per sistemi warm edge realizzati con distanziatori flessibili. Gli investimenti in capacità produttiva e in ricerca e sviluppo che abbiamo effettuato a Vilvoorde porteranno rapidamente Poliver a diventare il leader di mercato in questa gamma di prodotti.”


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