Newsletter 2-2010

  • Editoriale

    Due anni fa alla vigilia di Glasstec 2008, il mondo piombava in una crisi economico-finanziaria profonda e per molti di noi inaspettata. L'atmosfera stimolante di una grande manifestazione come sempre è stata quella di Düsseldorf ci aveva temporaneamente isolato da quanto stava succedendo intorno a noi.


    Da allora abbiamo tutti vissuto due anni difficili e, come da facili profeti avevamo intuito, la crisi bancaria si è evoluta in una crisi economica generale che non ha risparmiato alcun settore. Il più colpito è stato il manifatturiero nei paesi occidentali, quelli più evoluti industrialmente che – esito paradossale di scelte liberiste di qualche anno prima - avevano fortemente voluto l'apertura totale del mercato globale senza prevederne i contraccolpi sui propri territori.

    Nel frattempo la crisi ha seguito due percorsi differenti. Oltre a quello geografico, a macchia di leopardo, in cui alcune economie hanno molto sofferto mentre altre hanno goduto dei nuovi scenari apertisi, anche quello sociale. E così dai crolli bancari a quelli industriali per finire al debito degli stati sovrani che finisce per ripercuotersi duramente sul potere d'acquisto del consumatore e sulla spesa pubblica per le infrastrutture.

    Tutto negativo allora? No, dal nostro piccolo osservatorio distribuito in nove stabilimenti produttivi sparsi in tutto il mondo, il futuro appare sicuramente più brillante e rassicurante di quanto temuto in questi ultimi due anni.
    L'appuntamento di Düsseldorf a fine mese lo confermerà e, pur muniti della necessaria cautela e lontani da facili ottimismi di facciata, crediamo in una continua e costante ripresa della produzione in genere e del nostro settore in particolare.
    Vi attendiamo come sempre numerosi e … fiduciosi.

     

  • Ecologia e risparmio energetico, i due impegni per Glasstec 2010

    Nonostante quanto più volte ripetuto nel corso dei primi mesi del 2009, quando in piena crisi economica sembrava che le difficoltà generalizzate avrebbero causato una decisa frenata alla corsa della green economy, è ritornata di grande attualità la ricerca di performance sempre migliori sul fronte del risparmio energetico e dello sfruttamento delle nuove fonti di energia

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  • In Cina da pionieri, 30 anni fa

    Quando si parla di capacità di innovazione, si pensa generalmente all’evoluzione tecnologica di prodotto o a nuovi sistemi produttivi, o ancora alla miscelazione competitiva dei due elementi base qualità e prezzo. In realtà il suo significato è molto più ampio, perché comprende anche la capacità di osservare con occhi attenti la realtà fino ad intuirne potenzialità ancora nascoste e scoprirne anzitempo i nuovi spazi disponibili di lì a poco

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  • Sigillanti polisolfurici per vetrate isolanti: la qualità Fenzi Thiover si conferma al top della gamma

    Uno degli effetti più evidenti del processo di globalizzazione dell’economia è stato quello di rendere accessibile uno stesso settore di mercato a numerosi operatori in concorrenza tra di loro. Anche i produttori di vetrate isolanti risentono naturalmente di questa situazione, tant’è che diventa sempre più difficile per loro riuscire a distinguere e valutare con certezza e in un tempo ragionevole la reale qualità dei prodotti che usa

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  • Nuova linea produttiva e gamma piu’ ampia per Chromatech Ultra

    Nato l’anno scorso con l’idea di garantire il maggior risparmio energetico sfruttando la grande esperienza di Rolltech nella tecnologia “warm edge”, il profilo per vetrocamera Chromatech Ultra ha conosciuto fin dal momento del suo lancio un grande successo commerciale

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  • Flash News 2 2010

    Iniziano le produzioni Glass Alliance in Russia Hotver protagonista con Thiover a Glass Build America Inaugurato in Sicilia il solare di “Archimede”

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